JOY SAFFRON

“È lo zafferano della tradizione persiana, dal sapore unico,
coltivato in Iran fin dai tempi antichi”.

LO ZAFFERANO: UNA SPEZIA PREZIOSA

Origini dell'Oro Rosso Iraniano

Lo zafferano è una spezia che si ottiene dagli stigmi del fiore del Crocus Sativus. La pianta di zafferano cresce fino a 20 o 30 cm e produce fino a quattro fiori, ognuno con tre stigmi. Gli steli e gli stigmi, che compongono il fiore dello zafferano, vengono raccolti e fatti seccare per essere usati principalmente in cucina, come condimento e colorante. 

Lo zafferano viene considerato una delle spezie più costose al mondo.

I primi documenti che testimoniano la coltivazione dello zafferano risalgono a circa 2500 anni fa, durante l’Età del Bronzo. L’origine della spezia è collocata in Iran, sui monti Zagros; attualmente invece la maggior parte della produzione si concentra nella regione del Khorasan. Le prime testimonianze scritte sull’utilizzo dello zafferano come spezia risalgono al 500 a.C. I romani utilizzavano lo zafferano per insaporire la selvaggina e aromatizzare i vini e come ingrediente di un farmaco per combattere i veleni.

Dopo la caduta dell’Impero Romano, la diffusione dello zafferano si ridusse molto. Solo attorno all’anno Mille, la coltivazione del Crocus sativus venne reintrodotta in Europa dagli Arabi, attraverso la Spagna. Da quel momento la Spagna rimase il principale produttore, consumatore e importatore di zafferano in Europa.

La nostra azienda coltiva lo zafferano nella provincia di Khorasan, nel nord-est dell’Iran, una zona molto importante nella produzione dello zafferano Iraniano da mezzo secolo, importandolo poi in tutto il mondo. 

CERTIFICAZIONI

Lo zafferano prodotto da Joy Saffron è certificato in CLASSE A
grazie al colore, al profumo e al sapore intenso, che permangono nel tempo.

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COLTIVAZIONE DELLO ZAFFERANO

Come viene coltivato e raccolto l'Oro Rosso Iraniano?

La nostra è un’azienda a conduzione famigliare, che opera nel settore agricolo nel rispetto della natura e del cliente finale, evitando l’utilizzo di diserbanti e pesticidi.

Produciamo da più di 50 anni uno zafferano di prima categoria in classe A, garantendo il massimo rispetto dei disciplinari e delle procedure, per offrire un prodotto di qualità superiore. 

La raccolta dello zafferano dura dai 15 ai 25 giorni circa.  Tutta la procedura si effettua manualmente, grazie alle competenze e all’esperienza dei nostri collaboratori.

IL RUOLO DELLE DONNE NELLA NOSTRA AZIENDA

Giornate di lavoro prodotte:

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GIORNATE DI LAVORO
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GIORNI ALL'ANNO PER OGNI ETTARO COLTIVATO

Forza lavoro femminile impiegata nelle fasi di produzione

RACCOLTA DEI FIORI

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SEPARAZIONE DEGLI STIMMI

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LO ZAFFERANO

I benefici per la salute

Lo zafferano ha un effetto antinfiammatorio e cicatrizzante. È ricco di vitamine, fibre vegetali e minerali, che sono riconosciute come proprietà antiossidanti, di protezione delle membrane cellulari, di rafforzamento del sistema immunitario e di azione contro i radicali liberi. 

Lo zafferano è un ottimo rimedio per problemi d’insonnia, di depressione, per i dolori di stomaco, per le malattie cardiache ed è inoltre un potente inibitore dell’appetito. Integrare lo zafferano alla propria alimentazione 2/3 volte alla settimana, aiuta ad eliminare in breve tempo il grasso corporeo, sopratutto quello localizzato sulla pancia e sui fianchi, grazie alla presenza delle vitamine B1 e B12, costituendo così anche un’ottimo “anti-età”.

Le ricerche degli ultimi anni hanno dimostrato gli effetti benefici dello zafferano come antidepressivo e come rimedio naturale per accrescere il desiderio sessuale, grazie al suo effetto sul flusso sanguigno. Sono state effettuate ricerche molto importanti anche sul contributo che potrebbe apportare nella cura di patologie gravi come cancro, Alzheimer e diabete.

Lo zafferano viene impiegato nella medicina popolare per la cura di diverse patologie e problemi. Nella medicina cinese è utilizzato in caso di menorragia , oppure in caso di amenorrea. Nella medicina indiana, lo zafferano viene usato per il trattamento di bronchiti, mal di gola, mal di testa, febbre e vomito. Nell’antica Persia lo zafferano era usato dagli antichi adoratori come offerta rituale alle divinità.

Zafferano Iraniano Super Neghin

Classe AAA+ taglio All Red

Viene selezionata solamente la parte finale degli stigmi, quella più rossa che contiene la maggior concentrazione delle proprietà che rendono il classico colore, sapore ed aroma. Si tratta di un prodotto della massima qualità possibile, che permette un’alta resa in rapporto alla quantità utilizzata in cucina o in altri contesti.

Le 4 diverse qualità di zafferano

Neghin, Sargol, Pushal e Bunch

FRUTTA SECCA E SEMI

Pistacchi

È originario del Medio Oriente, dove veniva coltivato
già in età preistorica e, in particolare, in Persia. Diversi autori greci ed ellenistici parlano del pistacchio, collocandone la coltivazione in Siria, Persia e India. ll pistacchio fruttifica in un ciclo biennale, il che, insieme alle variazioni climatiche, causa grandi variazioni nelle rese e nei prezzi.

L’alimento è formato per il 55-60% da lipidi, per il 18-22% da proteine e per il 4-6% da carboidrati. Sono alimenti molto energetici. Le calorie sono fornite principalmente dai lipidi, seguiti dalle proteine e infine dai glucidi. I pistacchi non contengono colesterolo e sono molto ricchi di fibre.

Noci

Le due specie di noce da frutto più comuni sono la Juglans regia e la Juglans nigra. La prima ha origini persiane, mentre la seconda proviene dal Nord America. Numerose cultivar di noce sono state commercializzate, quasi tutte ibridi della Juglans regia.

Gli effetti dei grassi essenziali sull’organismo, soprattutto in caso di patologie metaboliche preesistenti sono: riduzione della colesterolemia totale, riduzione della trigliceridemia, normalizzazione della pressione arteriosa, riduzione dell’infiammazione sistemica, riduzione delle complicazioni legate all’iperglicemia cronica, tipica del diabete mellito di tipo 2, fluidificazione del sangue, riduzione dell’incidenza di aterosclerosi e trombosi, mantenimento della struttura e dell’integrità nervosa e oculare, benefici sull’umore e sull’attività cerebrale.

Mandorle

Le mandorle sono particolarmente indicate nelle diete di soggetti con patologie croniche e metaboliche, come diabete di tipo 2 e ipercolesterolemia. Sono stati dimostrati gli effetti benefici sul controllo glicemico, sul profilo lipidico e sui depositi di grasso. Questi effetti sembrerebbero in grado di abbassare il rischio di malattie cardiovascolari in pazienti con diabete di tipo 2.

Come tutti i semi oleaginosi, le mandorle hanno un alto contenuto calorico e il loro apporto nella dieta deve essere sempre bilanciato.

Anacardi

l nome Anacardium deriva dal greco kardia = “cuore”, per la forma del frutto. Gli anacardi sono fonte di acidi grassi dalle proprietà protettive nei confronti della salute cardiovascolare e di antiossidanti che possono a loro volta proteggere la salute di cuore e arterie.

Arachidi

I semi di arachide hanno un alto contenuto di proteine. Sono inoltre una buona fonte di niacina e quindi contribuiscono alla buona salute del cervello e alla circolazione sanguigna.

Recenti ricerche sulle arachidi hanno riscontrato la presenza di antiossidanti e altri composti chimici che possono dare benefici alla salute. Il contenuto di antiossidanti delle arachidi tostate è paragonabile a quello di more e fragole, e di molto superiore a quello di mele, carote e barbabietole.
Inoltre, le arachidi sono una fonte di coenzima Q10.

Nocciole

La nocciola, anche chiamata “avellana”, è il frutto del nocciolo, pianta coltivata dall’uomo già nell’antichità. Dopo le mandorle sono il frutto più ricco di vitamina E e sono una fonte di fitosteroli, un gruppo di sostanze ritenute importanti per la prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Le nocciole contengono, inoltre, grassi monoinsaturi in grado di abbassare il livello del colesterolo LDL e dei trigliceridi. Non va confusa con la nocciolina, termine con cui viene chiamata erroneamente l’arachide.

Prugne

Originario dell’Asia, nello specifico della zona della Persia e del Caucaso, in seguito cominciò ad essere coltivato anche in Siria, principalmente a Damasco. 

Il frutto contiene le vitamine A-B-1B2 e C e alcuni sali minerali: il potassio, il fosforo, il calcio e il magnesio. Per quel che concerne i sali minerali, sono degne di nota le concentrazioni di potassio, magnesio e manganese.

Le prugne non contengono colesterolo, lattosio o glutine. La prugna secca gode anche di proprietà toniche, depurative ed energizzanti, mentre quella fresca, racchiude al suo interno molte sostanze ad azione antiossidante.

Giuggole

Si ritiene che il giuggiolo sia originario dell’Africa settentrionale e della Siria, e che sia stato successivamente esportato in Cina e in India, dove viene coltivato da oltre 4000 anni.

Ricco di vitamina C, è ottimo anche per digerire e per dormire meglio e per farsi passare l’ansia.ricco di fosforo e ferro. Molto efficace per osteoporosi. La Giuggila potenzia la Memoria.

Fichi secchi

Come tutti sappiamo, i fichi sono frutti altamente energetici, sono un concentrato di sali minerali, in particolare potassio, magnesio e ferro, ma anche le vitamine antiossidanti rivestono un ruolo importante.

Ha proprietà:emollienti ed espettoranti, rimineralizzanti, bechiche ed emmenagoghe e lassative.

Inoltre, gode di proprietà antinfiammatorie, digestive, abbronzanti e anitisecretive gastriche.

Uva sultanina

L’uva sultanina ha origine iraniana, turca.

Hanno una azione anti ossidante intensa, oltre che antitumorale, ipocolesterolemizzante e positiva sul metabolismo glucidico. Abbondanti di fibre, ottime per chi soffre di stitichezza, e di potassio e utile per regolare la pressione.

Gelso bianco

In Asia il legno di gelso bianco veniva utilizzato per la costruzione di archi compositi, mentre in Emilia-Romagna ancora oggi il legno di questa pianta è fondamentale per la produzione dell’Aceto balsamico tradizionale di Modena, ed è utilizzato per la costruzione di botti per-regina che conferiscono un particolare aroma al prodotto.

Contiene vitamine C, potassio , magnesium, ferro, si consiglia per artrosi, gota, immicrania , energizzante e aiuta a ridurre HDL, arteriosclerosi, problemi al cuore, aiuta a dimagrimento, antitumorali, azhaimer antidepressivo, diabete, pressione alta, antistress, aiuta ai reni e pulizia di fegato, anemia, insonnia, pancia gonfia, aiuta a prevenire la perdita dei capelli.

Semi di zucca

I semi di zucca, nonostante le loro piccole dimensioni, possono essere considerati come un alimento ricco di proprietà benefiche e come uno spezzafame salutare, da sostituire ai classici snack confezionati.

I semi di zucca sono benefici per il cuore, ci aiutano a garantirci un buon riposo notturno ed una buona salute generale.

I semi di zucca presentano un contenuto da non sottovalutare di proteine altamente digeribili che contribuiscono a mantenere regolari i livelli di zuccheri nel sangue. Sono ricchi di omega 3, ferro e zinco.

Semi di girasole

I semi di girasole sono alimenti calorici. Nei semi di girasole abbondano comunque anche altre vitamine.

L’elevato potere energetico li rende ideali a colazione o tra uno spuntino e l’altro, mescolati ad altri alimenti o presi singolarmente in dosi di 20-10 g al giorno.